I vantaggi

La natura del trust, unitamente alla sua elevata flessibilitu00e0 applicativa, consente di realizzare soluzioni che risultano difficilmente perseguibili mediante gli strumenti giuridici tradizionali previsti dallu2019ordinamento. Tale istituto si presta, infatti, a unu2019ampia gamma di utilizzi, tra cui, a titolo esemplificativo, la pianificazione e gestione dei passaggi generazionali, lu2019amministrazione di patrimoni finanziari, immobiliari e societari, la tutela di soggetti vulnerabili, lu2019impiego nellu2019ambito di procedure concorsuali, la strutturazione di operazioni di garanzia, nonchu00e9 la gestione di collezioni artistiche e iniziative di carattere benefico.

Valor Trustee puu00f2 contare su una consolidata esperienza pluriennale nellu2019ambito dellu2019attivitu00e0u00a0 professionale.

Come funziona

Un modo per illustrare in maniera essenziale il funzionamento di un Trust u00e8 quello di pensare ad esso come ad unau00a0proprietu00e0 temporanea: un soggetto che desideri istituire un Trust (Disponente), come prima azione individua lu2019atto istitutivo: altro non u00e8 se non il regolamento al quale il Trustee dovru00e0 attenersi per la gestione dei beni in Trust durante il periodo di durata della sua proprietu00e0. Lu2019atto istitutivo, oltre alle norme relative alla gestione dei beni, conterru00e0 alcune previsioni essenziali:

u00a0

  • La finalitu00e0 del Trust
  • La durata del Trust
  • Lu2019identificazione del trustee
  • Lu2019identificazione dei soggetti che beneficeranno dei frutti prodotti dai beni in Trust durante la vita dello stesso e/o che risulteranno assegnatari degli stessi al termine (i u201cBeneficiariu201d)
  • Lu2019identificazione del Guardiano, ovvero del soggetto che, nellu2019interesse dei Beneficiari, vigileru00e0 sullu2019operato del Trustee
  • La legge regolatrice

Alla individuazione dellu2019atto istitutivo u2013 intesa come negozio di carattere programmatico u2013 seguiru00e0 la dotazione patrimoniale: per permettere il conseguimento della finalitu00e0, il Disponente trasferiru00e0 al Trustee i beni o i diritti destinati a costituire il Fondo in Trust.u00a0

Tali beni e diritti saranno quelli che il Trustee amministreru00e0, nellu2019esclusivo interesse dei Beneficiari o di uno scopo, per tutta la vita del Trust. Caratteristica fondamentale del Trust u00e8 la segregazione patrimoniale: una volta effettuato il trasferimento al Trustee, i beni non saranno piu00f9 di proprietu00e0 del Disponente. Non saranno nemmeno di proprietu00e0 dei Beneficiari, i quali li otterranno solo al termine del Trust.

u00a0Saranno invece di proprietu00e0 del Trustee, ma costituiranno un patrimonio separato in capo allo stesso, che potru00e0 e dovru00e0 amministrarli esclusivamente nellu2019interesse dei Beneficiari o dello scopo.u00a0

La conseguenza della segregazione saru00e0 che tali beni, per tutta la durata del Trust, resteranno indenni rispetto alle vicende patrimoniali che potranno interessare il Disponente, il Trustee o i Beneficiari.

u00a0